Spiegazione:

L'idea di base è la seguente: Se un elemento x Î G verifica la "tesi" membro sinistro = membro destro allora verifica anche membro sinistro + 1 = membro destro + 1. Se invece per un certo x Î G la "tesi" membro sinistro = membro destro non è verificata, allora nemmeno membro sinistro + 1 = membro destro + 1.

Dunque a posto dell'equazione membro sinistro = membro destro possiamo anche considerare l'equazione membro sinistro + 1 = membro destro + 1. Entrambi esprimono la stessa cosa, hanno le stesse soluzioni, sono equivalenti. Nel linguaggio formale si esprime così:

membro sinistro = membro destro    Û    membro sinistro + 1 = membro destro + 1
(1)
La seconda versione si ottiene dalla prima sommando il numero 1 a entrambi i lati. Viceversa si ottiene la prima versione dalla seconda sottraendo il numero 1 da entrambi i lati. Entrambi le versioni contengono la medesima informazione. Risolverne una significa automaticamente risolvere anche l'altra.

Naturalmente questo ragionamento non vale soltanto per il numero 1, ma per qualsiasi altro numero e anche per qualsiasi espressione:

membro sinistro = membro destro    Û    membro sinistro + espressione = membro destro + espressione
(2)
che può dipendere da x (e che sia ben definita per ogni x Î G).

Un'altra trasformazione equivalente importante consiste nel moltiplicare entrambi i lati di un'equazione con un numero oppure un'espressione:

membro sinistro = membro destro    Û    membro sinistro ×espressione = membro destro ×espressione
(3)
che sia ben definita e diversa da zero per ogni  x Î G (in modo da poter ritornare all'equazione originale con una divisione).